Alcinoo è

di Antonio Devicienti

: l’Ospitale, il Re delle Navi – fa accendere i fuochi sulla scogliera che guidino la rotta di chi affidò al mare il proprio sperare.

Dietro i muri a secco, protette contro i venti marini, le vigne che doneranno il vino rubino che addolcisca malinconie di lontananza.

S’inargenta l’olivo

all’imbocco del porto.

Acropoli di Atene

(andando, salendo, andando verso l’Acropoli di Atene)

Alcinoo è

: il Mite, il Re di Marinai, il Curioso degli Altrove. Raccoglie libri e racconti nella casa di pietra vulcanica, perché gli Altrove giungono con i libri, con la musica, con i racconti, con le navi fino a qui. E perché i moltissimi Altrove fruttificano, bellissime vigne, nel pensiero dell’Affabile, dell’Ospitale.

– C’è sempre un pane caldo a cuocere nel forno del Re delle Rotte.