Sonetti dei destini 2

di Antonio Devicienti

Louis-de-Broglie-au-tableau-noir, 1943

Louis de Broglie au tableau noir, 1943 (foto di Robert Doisneau)

 

La foto di Doisneau che ritrae De Broglie davanti ad una lavagna intento a cercare l’errore in una formula matematica e la foto di Wittgenstein che ha alle spalle un muro graffiato di mille scarabocchi (o segni? tracce? escoriazioni?); matematica è poesia (lo sapevano Pitagora e Platone e Pascal) : per Leonardo Sinisgalli.

Quanti orizzonti sui quali levarsi

ha la luna rossa in ripetute albe!

che nei taccuini e nella mente apparse

non monti profilano, né prunalbi;

          frattali incantamenti o matematiche

          lobačevskiane invece, subatomiche

          scansioni nel tessuto inapparente

          del tempo che parola poi sorprende.

 Macchine disegnare con pazienza

inconsutile e eguale a quella cura

della vigna, memoria, fuoco, numero.

          Una manciata rossa di monete

          giocate contro il muro degli Elisi

         (sacro campo di fave memoranti –

                                                    mormoranti).

 

swansea, 1947

Wittgenstein a Swansea nel 1947 (foto di Ben Richards)