La Guglia di Soleto

di Antonio Devicienti

 

ad Anna Fracasso, piccola Salentina di Lombardia, per il suo compleanno

Stemma_tafuri

Lo stemma di famiglia sul portale d’ingresso alla casa di Matteo Tafuri a Soleto.

 

Matteo Tafuri, filosofo naturalista e forse mago, dice:

Diavoli, avanti a sudare in questa notte
ai miei comandi!     obbedite
e ricamate il fuoco in pietra
con la parola vi comando
intagliate il fulmine in fine
broccato
guizzate e balzando sbalzate
il rame della mezzanotte
in ghirlande di pietra.

Presto!     prima che l’alba sia.

 

Soleto_500

 

1. LECCE: CONVENTO DEGLI OLIVETANI: CHIOSTRO

Nella rosa dei venti una lancetta
(d’orologio e di bussola)
avviandosi a rotare
orienta la mente verso l’aperto
e oltre la soglia
perché un chiostro
è melagrana che si dischiude è
stagione dell’andanza
è muri fessurati di mondi è.

2. FUORI CITTÀ: UNA MASSERIA: ANNI ADDIETRO

È danza di possessione è
occhi girati in dentro è
corpo avvitato alla vertigine è
vortice di vita ebbra è
Piedi nudi a battere sulle pietre
ritmo di cuore e respiro
lo ξένος giunge d’oltremare
la nave porta i suoni
È dolore è prigionia è
braccia e corpo a fare un’anfora è
notte nel giorno è
la danza dei senzanome è
la buccia dell’anima è

 

3. CHIAMARE

Il proprio stesso nome resta enigma.
Sciogliere l’enigma del proprio nome.
È sentirsi chiamare
è voltarsi cercandosi addosso
coraggio nel perimetro chiuso
che per strati di pietra e acqua scende, scende
speranza mentre s’apre ancora andanza
e attesa e timore e ansia.
Lunga e nodosa notte.

 

4. APRIRE

Hortus conclusus è il libro il quaderno
la mente.
Aprirsi / aprirli: non chiuderli: non
precluderli: non farlo:
la mente il quaderno il libro e finestra
salentino interno
con muri fessurati d’aspettanza
stellati anfratti lampi di sapienza.

5. COPERTINO: CASTELLO: VIGNA PENSILE

Coltura e cultura posseggono medesima radice: medesimo senso. La vite. Il vino. Oggi, come già era in passato, hanno piantumato filari di vigna sui bastioni del Castello: bianca e raccolta Copertino i tetti le terrazze vertici di luce e di ciclici moti. La scrittura. Le stagioni. Vendemmiare viene dopo la lunga cura dei giorni, per pazienza e attesa. Linearità dei filari. Concavità delle zolle. Direzioni in Terra d’Otranto.