Varese, finalmente

di Antonio Devicienti

 

Da Via Lepsius tengo a dare eco all’iniziativa dei librai della Libreria del Corso di Varese che, con un fortissimo senso della libertà e della democrazia, hanno esposto in vetrina questa dichiarazione in netta controtendenza rispetto al clima fascista e reazionario che troppo spesso si respira a Varese, nel Varesotto e in Lombardia (e lo dico a ragion veduta, visto che sono luoghi in cui abito e lavoro e che quindi conosco bene):

 

libreria del corso