2 novembre 1975

di Antonio Devicienti

 

 

La mattina del 2 novembre 1975 il poeta
Dario Bellezza
apprende dell’assassinio di Pasolini
nel caffè della stazione di Barletta:
deve afferrarsi all’orlo del bancone
per non cadere.

L’Italia gli esplode nella testa
mentre sente seccarsi la poesia.

Danno la notizia alla radio
e l’assenza si cristallizza
alle finestre dello stanzone
brina sporca ai vetri.

Nell’andirivieni dei treni l’indifferenza,
negli orologi sui binari desertificato il tempo.