Enrico Marià: due editi e un inedito

di Antonio Devicienti

 

William_Kentridge_Sleeper___Black_1997

William Kentridge: Sleeper – Black (1997).

 

 

Enrico Marià dona a Via Lepsius due suoi testi editi e uno inedito nei quali con linguaggio impietoso e antilirico guarda direttamente in faccia, senza infingimenti né sentimentalismi, una realtà brutale e disumana. Questa scrittura dice ciò da cui, per superficialità o indifferenza, distogliamo lo sguardo.

 

Senza titolo

“Cristina vende i capelli
e il suo latte materno,
da cena ci spartiamo
una latta dei cani;
intuire la verità
è peggio che saperla,
amore della morte madre
ti prego stringimi
facendo di me l’istante
di un tuo bianco frammento”.

da “ Cosa resta” (puntoacapo Editrice 2015)
e inserito nell’antologia Chorastikà II (Casa Editrice Limina Mentis 2015).

 

Senza titolo

“Fuori dal San Martino
dimesso da un’overdose
mia sorella mi abbraccia,
mi stringe a sé
tentando di tenermi insieme
come quando si cerca
di trattenere l’acqua
con le mani a scodella”.

da “ Cosa resta” (puntoacapo Editrice 2015)
e inserito nell’antologia Chorastikà II (Casa Editrice Limina Mentis 2015).

 

Inedito

Sputa merda dalla bocca
il terrore di amare –

gelida luce
noi nudità muta
prematuro morire
di vita incompiuta.