Via Lepsius esprime solidarietà a Blu che ha deciso di cancellare tutti i suoi graffiti a Bologna

di Antonio Devicienti

 

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Via Lepsius appoggia la decisione presa da Blu di cancellare tutte le opere da lui realizzate nel corso di vent’anni a Bologna; l’artista si oppone al tentativo di commercializzazione e di normalizzazione in atto nel capoluogo emiliano dove, con una motivazione ipocrita e offensiva, si è cominciato a strappare i graffiti realizzati in diversi luoghi della città al fine di organizzare una mostra intorno alla street art, mostra la quale ha tutti i tratti di un’operazione che è “il simbolo di una concezione della città che va combattuta, basata sull’accumulazione privata e sulla trasformazione della vita e della creatività di tutti a vantaggio di pochi” come si legge nel post pubblicato sul blog Giap curato dal collettivo Wu Ming e che invito a leggere nella sua interezza: Street Artist #Blu Is Erasing All The Murals He Painted in #Bologna