Un atto di poesia

di Antonio Devicienti

 

 

tess_asplund

 

Discutiamo spesso e con passione di poesia, talvolta litighiamo anche, ma ecco che la realtà ci richiama a sé, ci costringe ad uscire dal nostro rassicurante gabbiotto di poetini  e ci mostra che cos’è un vero atto di poesia, confermando un’affermazione di Maria Helena Vieira da Silva: “La poesia è nella strada”, e la grande pittrice portoghese intendeva dire che ogni atto libertario e umano è atto di poesia, richiamando l’arte al suo dovere etico di guardare a che cosa succede nella strada. Il gesto di Tess Aplund è, ai miei occhi, un atto di poesia – che qualcuno possa trovare quest’affermazione retorica o patetica non m’importa un fico secco. Se la mia scrittura non ha volontà e forza per essere all’altezza del pugno alzato contro i nazisti da Tess, così sola e così determinata, ebbene la mia scrittura ha tradito, è venuta meno ad un preciso imperativo etico, va gettata nella spazzatura dell’immondo parolame che ci soffoca.