Lisbona è esilio e ritorno

di Antonio Devicienti

 

 

rui-palha

Una fotografia di Rui Palha.

 

Non avrò in quest’imbroglio
degli occhi (ma gradito
imbroglio) desiderio
d’un’altra vita se
dovrò inseguire ogni
finestra, ogni sprezzatura di luce,
ogni ombreggiatura delle facciate.

E vivere soltanto
nella scrittura è morte.

Marezzati nei vetri
come specchianti pagine
il dentro e il fuori danno
barbagli da memoria, sguardi, suoni.