(Segnalibri) Perturbamento

di Antonio Devicienti

 

 

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Testi di: Antonin Artaud, Massimo Barbaro, Marco Bucchieri, Giusi Busceti, Dario Capello, Viviane Ciampi, Chiara Daino, Francesco Denini, Antonio Devicienti, Pasquale Di Palmo, Marco Ercolani, Enzo Fabbrucci, Lucetta Frisa, Giorgio Galli, Alessandro Ghignoli, John Keats, Tito Lucrezio Caro, Henri Michaux, Alessandra Paganardi, Lorenzo Pittaluga, Pascal Quignard, Luigi Sasso, Ilaria Seclì, Torquato Tasso, Giuseppe Zuccarino. Disegni e fotografie di Francesco Balsamo e Paola Mongelli.

 

Come scrive Baudelaire: «L’arte è essenzialmente demoniaca». Nel senso che ipotizziamo, demoniaco significa perturbante: qualcosa che irrompe, intruso e inatteso, a sovvertire i canoni noti. L’arte, non conciliante e non prevedibile, ci fa correre il rischio della follia, per eccesso di utopie, progetti, emozioni, dolori, e ci porta a fallire. Ma esiste un’altra follia che consente, come direbbe Andrei Tarkovskij, il compito impossibile: «scolpire il tempo». Dare forma, non effimera, a qualcosa che traversa, ammutolisce e toglie la ragione. Non la follia della forma ma la forma che la follia detta – scarabocchio stravagante e adeguato, pericoloso “perturbamento”, così come Thomas Bernhard descrive e spalanca questo concetto: «in ogni testa d’uomo è insita una catastrofe commisurata a quella testa». Questo volume collettivo di traduzioni, saggi, poesie, prose sulla musica e sull’arte visiva, vuole essere una scia di perturbamenti diversi che minacciano la ragione, la percezione, l’emozione – minacce che rendono fragile e potente l’individuo offrendogli nuove architetture di pensiero.

 

M.E – Perturbamento

Frammenti di sapere

Tito Lucrezio Caro – Nel panico della nostra mente
Torquato Tasso – Disturbi umani e diabolici
John Keats – L’ombra di una grandezza
Antonin Artaud – Antoneo Arland
Henri Michaux – Frammenti di sapere
Pascal Quignard – Cinque capitoli sull’Inferno

I giorni di Charms

Giuseppe Zuccarino – Un romanzo perturbante: Le Très-Haut
Francesco Denini – Scelsi: il tempo come emissione (visarga)
Massimo Barbaro, – Qualunque cosa ciò voglia dire
Antonio Devicienti – Per La Repubblica dei Dotti di Arno Schmidt
Giorgio Galli – I giorni di Charms

Perturbamento

Marco Ercolani – Senza sognare più
Chiara Daino – Tema con variazioni. Il Soccombente
Marco Bucchieri – Figure estreme nella prosa di Thomas Bernhard
Luigi Sasso – Vocazioni

Dalla luce all’ombra

Pasquale Di Palmo – Il matto a cui scoppia sempre il cuore. Tancredi “visto” da Scheiwiller
Enzo Fabbrucci – Dalla luce all’ombra

L’inverno, con sorpresa

Giusi Busceti – Si arrampica alla pelle
Dario Capello – L’inverno, con sorpresa (Suites liguri)
Natalia Castaldi – Le architetture dell’orrore
Viviane Ciampi – Parlami come alla nube smarrita
Lucetta Frisa – Amanti
Alessandro Ghignoli – Diaspora
Alessandra Paganardi – Mal di parole
Lorenzo Pittaluga – Non svanisce più
Ilaria Seclì – Benedetti da una morte improvvisa

Segni

Paola Mongelli – Autoselfportait
Francesco Balsamo – Lunatici