(Segnalibri 2) “Nell’intimo del mondo” di Lucetta Frisa

di Antonio Devicienti

 

Joan Mitchell: “Closed territory”, 1973.

 

Quando la passione per la vita e la poesia s’incontrano, quando i libri che nascono aspettano persone che li leggano e amino, quando lo sguardo sul mondo è partecipe, accorato, ribelle, umanissimo e non dimentico del dolore dei suoi simili.
Quando scrivere è un atto libertario e si nutre di parola e di cultura.
Quando si desidera una comunità di poeti non narcisisti, non egoisti, non arrivisti, non stronzi – ma capaci (udite! udite!) di leggere e di studiare le scritture altrui.
Quando si è degli illusi molto, molto realisti, dei sognatori molto, molto consapevoli, degli irriducibili utopisti.
Quando.