Il poeta e il vulcano

di Antonio Devicienti

 

Fermo immagine dal film di Mario Martone “Il giovane favoloso”.

 

 

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………………..corps œil lune plume
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………………..Jacqueline Risset, Présence de la lune

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…………………La luna va calando all’orizzonte
…………………dove si perde la pianura, e dice
…………………che trapassare al nulla non è male.

………………..Giovanna Bemporad, A Leopardi

 

Mentre guarda il poeta il vulcano
dal terrazzo pur assolato
sta raccolto sotto una coperta,
sente riottoso il corpo, fervida la mente.
I giorni gli traversano ultimi le membra
(sono sisma placido ma ininterrotto:
sgretolano e pacificano).
Non contraddice la vita l’assenso alla morte:
avverte egli, piuttosto, il congedo d’una civiltà –
innanzi al vulcano l’umana gloria
costretta a tacere.
S’impossessa dello sguardo la vertigine,
luce fonda l’ombra nella pineta

tra sobbalzi di rappresa lava.