10 testi: 2

di Antonio Devicienti

 

Josef Sudek: Cattedrale di San Vito a Praga (1926-1927).

 

 

Un soprabito non solo per i giorni di neve
non solo per i giorni di pioggia.
La posta raccolta nella borsa di cuoio
del portalettere lascia intravedere francobolli
da altri pianeti: scriverà parole invisibili
su lenzuola d’aria, le piegherà per imbustarle
e l’indirizzo sarà perduto da qualche parte nel futuro
(si scrive sempre per il futuro)
(un soprabito, un ombrello, un orologio da taschino
fermo sulla mezzanotte di domani)
(una cappella laterale dentro San Vito)
(una nave dallo scafo amaranto ormeggiata
nel porto di Valparaíso e nel sogno d’uno psichiatra).
Ahimè, quanta ressa di tipi bislacchi nella clinica di questa pagina!