10 testi: 4

di Antonio Devicienti

 

 

Sergio Larraín: Valparaíso, 1963.

 

 

Se mai andrà a Valparaíso
sarà perché Saturno, intemporale viandante, orbita
in quei cieli sparsi di vulcani: una terra
senza mare sogna il mare: e un campo d’aviazione
si rende necessario per chi parte verso l’altrove del desiderio:
sono micrografie i sassi del selciato a Valparaíso, si direbbero
microliti e frammenti di sale dagli anelli
di Saturno (questa pagina è il campo di volo)
(questa pagina scorre tra le dita
che passeggiano – wandernde Finger
flânerie in punta di matita: biancore di neve).
Sognano gli anelli di Saturno
sognano e traghettano microframmenti di ghiaccio e sabbia
traverso gl’interstizi dell’umano e del tragico.