10 testi: 9

di Antonio Devicienti

 

Elio Ciol: “Ombre sulla neve” – Casarsa del Friuli, 1953

 

Se la neve non avesse questo suo perfetto
biancore
forse l’angoscia di violarla, offenderla,
sporcarla sarebbe minore:
il sole di dicembre la cristallizza
in fecondo inverno, ogni
tratto di sentiero promette un enigma che
non abbuia, ma splende
e le cose del mondo chiedono
d’essere raccolte tra le mani
della mente perché
qualcuno minaccia con risentimento
e cupa rabbia, martella parole d’odio,
le ripete e ripete, si conquista proseliti.