Un messaggio da Sant’Anna di Stazzema

di Antonio Devicienti

 

 

Care cittadine e cari cittadini iscritti all’Anagrafe Antifascista,
intanto, vi ringrazio per aver raccolto il mio invito a sostenere questa iniziativa. Stiamo vivendo un periodo difficile per i valori in cui noi tutti crediamo e che abbiamo riassunto nella Carta di Stazzema, che, aderendo, avete sottoscritto. Ciò comporta un maggiore impegno da parte di tutti noi a far crescere ancora questa iniziativa. Siamo alla soglia delle 40mila iscrizioni e vorremmo proseguire: iscriversi all’Anagrafe significa contribuire a riportare nel dialogo quotidiano i valori di libertà, democrazia, legalità, merito, solidarietà che sembrano essere spariti dalla discussione pubblica e privata o svuotati dei loro reali significati.
Essere antifascisti oggi significa impegnarsi nel quotidiano perché quei valori possano non essere parole vuote o enunciazioni di principio, ma uno stile di vita da singola cittadina e singolo cittadino, nella nostra professione, nei luoghi che frequentiamo o nel ruolo di amministratori pubblici.
Diffondiamo il progetto dell’Anagrafe per diventare il primo comune d’Italia: tante associazioni e tante amministrazioni hanno aderito anche come sostenitori. Non ci rassegniamo alla ideologia che oggi va per la maggiore.
Facciamo crescere l’Anagrafe Antifascista per il nostro futuro.
(…)

Grazie e a presto.

Maurizio Verona
Sindaco di Stazzema