Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Mese: novembre, 2018

articolo 21

 

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Primi due commi dell’articolo 21 della Costituzione della Repubblica Italiana

 

 

 

Fernand Mourlot: les Affiches

 

 

La Galerie Bordas è lieta d’invitarvi alla mostra

F e r n a n d M o u r l o t

L e s A f f i c h e s

dal 15 dicembre 2018 al 31 gennaio 2019

La mostra presenta una ricca scelta di manifesti stampati nell’atelier di Fernand Mourlot.

Mourlot e litografia sono due termini sinonimi. Sotto la direzione di Fernand Mourlot, nella stupefacente “fabbrica di aristocratici” diceva Cocteau, di rue de Chabrol, poi rue Barrault alla Butte-aux-Cailles, e a Montparnasse, Picasso, Matisse, Chagall, Miró, Braque, Léger, Giacometti, Villon, Derain, Masson, Matta, Sutherland ecc., hanno arricchito le loro espressioni proprie e l’arte contemporanea di una nuova area di ricerca. Questa ricerca includerà anche i manifesti delle mostre (Les Affiches). Nel 1930 il manifesto della mostra Delacroix è trattato, per la prima volta, come un’opera d’arte. A partire da questo momento gli artisti accetteranno di autorizzare la riproduzione delle loro opere per le mostre e, spesso, essi stessi fecero la maquette e la litografia originale dei loro manifesti.

«Parlare della collaborazione che esiste, e che deve esistere, tra artisti e litografi, resta una questione delicata; in effetti è una cosa molto importante, primordiale nel loro mestiere; è necessario che la simpatia e una reale comprensione reciproca si manifesti in ogni momento tra l’artista e il suo stampatore.»

«Ogni artista reagisce davanti alla pietra litografica come davanti alla tela bianca, forse con un po’ di emozione in più poiché deve affrontare tutte le sorprese che gli riservono la matita litografica, l’inchiostro, l’acido, ecc. Non esiste una tecnica, ma tanti atteggiamenti differenti che si possono adottare di volta in volta.»

Fernand Mourlot

 

 

G A L E R I E B O R D A S

Grafica originale – Libri illustrati

Documenti di arte moderna

San Marco 1994/B – 30124 Venezia

(vicino al Teatro La Fenice)

tel. (+39) 041 5224812

http://www.galerie-bordas.com

bordas-galerie.com

da martedì a sabato 11-13

altri giorni su

 

 

Riflessioni (2): “Assentarsi” di Federico Ferrari

 

 

 

Sul Primo amore leggo questo contributo di Federico Ferrari.

 

 

 

(Segnalibri): “le cose innegabili” di Nanni Cagnone

 

 

 

 

Riflessioni (1)

 

 

“Riflessioni” nel senso del “riflettere/pensare”, ma anche nel senso di “riflettersi dentro il pensiero altrui”.

Mi scrive Yves Bergeret: La langue est notre bien commun et il est strictement impossible de tricher au moyen d’elle (vale a dire: la Lingua è un nostro bene comune ed è assolutamente impossibile barare per suo tramite).

Me ne scrive a proposito di alcuni libri di scrittori europei che ha letto di recente e che già dalla prima pagina gli hanno indotto un senso di nausea perché libri chiaramente falsi e narcisistici. Mi racconta della prospettiva completamente opposta dei canti Ainu, espressione della comunità e capaci d’impiegare la parola e il canto come elementi fondanti del pensiero nel suo rapporto con la realtà.