(Segnalibri) Giovanni Giovannetti sui crimini di guerra italiani

di Antonio Devicienti

 

Segnalo quest’articolato intervento di Giovanni Giovannetti (Tra pianti e pianti e pianti) sul Primo amore.

Vi si parla di un’Italia nostalgica del fascismo, razzista, violenta sia nei fatti che nelle parole, incline alla rimozione e ad autoassolversi. Italiani brava gente? no, nient’affatto. Conoscere certi accadimenti aiuta a prendere coscienza dell’oggi, a inquadrare ancora meglio le menzogne, i travisamenti consapevoli, i colpevoli silenzi su certi episodi che il ministro Salvini continua a diffondere a piene mani. Ma, al di là dell’onnipresente Salvini, è necessario che una nazione faccia i conti con il proprio passato – è anche questo (non avere fatto i conti con il passato coloniale, fascista, razzista) che ha portato l’Italia alla vergognosa situazione attuale.