Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Letteratura

 

Luigi Ghirri: Capri, 1981.

 

 

La letteratura intesa nella sua accezione più alta: Sebald, per esempio. La scrittura saggistica e la la scrittura narrativa che s’intersecano e che si sovrappongono in un ritmo talvolta alternato talaltra coincidente che è il ritmo stesso del pensiero e dell’esistere (esistere e pensiero sono la medesima cosa).
Accade così che la realtà viene esperita e quindi narrata attraverso le proprie passioni letterarie (Sebald o i suoi alter ego che inseguono le tracce di Kafka o di Kleist o di Walser …) e accade anche che la Konfrontation / Auseinandersetzung con il passato nazionalsocialista della Germania, con la storia europea più in generale, sia convergenza ineludibile e cercata degli itinerari, delle ossessioni, delle fantasie di Sebald e dei suoi alter ego.
Scrivere, sublime piacere, è anche atto etico di fronte agli uccisi e alle violenze della storia. Non si scrive senza consapevolezza storica e politica, la scrittura dei dilettanti si crogiola dentro facili e inutili giri di frase, dentro luoghi comuni, ha letture (poche) d’infima qualità quale orizzonte.
In Sebald la letteratura è sonda conoscitiva, totalizzante andare, habitus mentale; ha una gigantesca biblioteca dietro di sé; è capace di porsi quale universo autosufficiente, ma mai altro dagli universi d’ogni singolo lettore; la letteratura è il trionfo della bellezza di una lingua (in questo caso la tedesca), un atto di fede nella parola degli uomini, uno spostare in avanti la frontiera cui quella letteratura e la sua lingua sono giunte.
Sebald restituisce alla letteratura lo status (che le spetta) di bisogno primario e fisiologico per la mente, di nobile splendore.

 

 

Via Lepsius abbraccia Mimmo Lucano

 

 

Via Lepsius non si stancherà mai di ringraziare il Sindaco Mimmo Lucano per il suo coraggio e la sua lucida determinazione.