Ragionamento intorno allo stile

di Antonio Devicienti

 

Christiane Löhr: “ohne Titel”, 2007.

 

Lo stile non è né vezzo né ornamento, non è esteriorità. Al contrario, lo stile è l’atto stesso di porgere il pensiero, umile invito a condividere un’idea, un’immagine, un itinerario traverso i paesaggi della scrittura. Lo stile disegna i paesaggi del testo, ne traccia i sentieri, ne accenna i silenzi. Lo stile non si mostra, ma è capace di farsi distintamente percepire; chi legge si accorge subito dell’eventuale mancanza dello stile – e abbandona a sé il testo. Lo stile ancora il testo allo sguardo che legge, sguardo e testo diventano tutt’uno, lo stile (ch’è forza di pensiero e ritmato respiro del testo) guida fino alla pagina finale con cadenze che hanno la stessa natura del battito cardiaco, del ciclo stagionale.