(Segnalibri) “Figura” di Paolo Fichera

di Antonio Devicienti

 

 

Frutto di un ostinato lavoro di anni, costruito (mi si passi la metafora) “pietra su pietra” come una cattedrale, si offre ora alla lettura un libro complesso e articolato, materiato di potente terrestrità e di vertiginosi slanci erotici e intellettuali; Figura è attraversamento di regioni magmatiche e ricerca incessante – e difficile, perché condotta servendosi di una materia così insidiosa e al contempo meravigliosa come il linguaggio e i suoi ritmi.
Figura è uno sporgersi sull’abisso di quello che siamo (o che crediamo di essere) e un azzardo della mente e, insisto, del linguaggio, situandosi ben oltre quello che viene comunemente inteso come “poesia”.