Il silenzio a Port-Royal

di Antonio Devicienti

 

 

Nel lungo buio invernale Monsieur d’Ivry ascoltava il vento o la pioggia o la neve comporre la loro musica libera a frangersi sulle scabrosità degli alberi e dell’edificio.
Non si poneva in gara con quei suoni del silenzio, è ovvio, ma apprezzandone maestria e bellezza erodeva in sé ogni tracotanza.