Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Mese: febbraio, 2020

Trilinguismo e traversate

 

 

José Scacco, Luces de mi ciudad, 2004.

 

È triplice la composizione del libro La traversata infinita di Margherita Orsino (Verona, Anterem Edizioni / Cierre Grafica, 2019, centotrentatreesimo volume della collana Limina – collezione di scritture): i dipinti di José Scacco, i testi originali in italiano di Margherita Orsino, la loro traduzione in spagnolo di María Troiano – questo significa che, nella consueta, sobria eleganza tipografica che caratterizza la collana, abbiamo tra le mani un’opera splendidamente trilingue: le otto tavole a colori che riproducono dipinti di José Scacco (più l’illustrazione di copertina che viene ripetuta all’interno del volume subito dopo il frontespizio) non sono affatto esornative, ma trovano nei testi di Orsino la loro traduzione verbale e viceversa: i versi italiani si riverberano nei dipinti, mentre la sororalità tra lingua spagnola e lingua italiana si avverte chiara nelle traduzioni di Troiano.
José Antonio Scacco (1930-2017), cugino della madre di Margherita Orsino, fu pittore legatissimo alla città natale di Maipú nella provincia argentina di Mendoza e indefesso viaggiatore dell’intera regione andina: proprio il titolo dell’ultima sua mostra dà il nome al libro il quale, nel suo trilinguismo (insisto), è traversata di regioni materiate di visioni, memorie, incontri tra culture e tempi – Scacco intesse luminosissime immagini materiate di elementi e simboli della civiltà incaica, di suggestioni dal paesaggio andino, di architetture coloniali e, soprattutto, sembra voler imbastire una riflessione (pittorica, ovviamente) intorno a una sorta di teologia della luce, dal momento che i colori e le geometrie vanno a formare sempre prismi e paesaggi che sembrano (e sono) pura luce.
A ragione, allora, Margherita Orsino scrive proprio in limine del libro:

Il viaggio fu lungo
per poi capire
che avrei potuto fermarmi semplicemente ai tuoi occhi

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Via Lepsius sta con l’A.N.P.I.

 

Via Lepsius sta con l’A.N.P.I. contro ogni forma di falsificazione della storia e della Guerra di Liberazione dal nazifascismo.

 

 

 

 

Su “Querencia” di Lorenzo Mari

 

 

Ecco: leggo e attraverso in questi giorni un libro (finalmente!) del tutto estraneo alla noiosa (volgare) (adolescenziale) senilità che ancora assedia la poesia in lingua italiana: senza falsi sperimentalismi ormai fuori tempo massimo, senza lambiccamenti mentali e verbali che girano a vuoto, con la saldezza concettuale e linguistica che contraddistingue chi ha qualcosa da dire Querencia (Salerno, Oèdipus Edizioni, 2019) di Lorenzo Mari è in grado di proporre un itinerario intelligente, complesso, consapevole traverso le questioni del pensare la poesia e dello scrivere in poesia: sia chiaro che per senilità intendo una sclerotizzazione e una ripetitività acritica e stanca di luoghi comuni, vezzi stilistici e tematici che, spesso, affliggono anche moltissimi poeti “giovani” per età anagrafica, ma incapaci di lungo e impietoso studio e ignoranti di quanto intorno a loro continua a succedere in termini di ricerca e di scoperta, poveracci che si accontentano di (supposti) risultati raggiunti, tutti (ovvio!) splendidi e luminosi.
Mi perdoni Lorenzo, il cui libro non merita certo questa lunga e noiosa (senile? – forse sì, devo riconoscerlo) giaculatoria a sua presentazione, ma sono stufo delle ipocrisie e delle paccottiglie rovesciate ovunque a piene mani e spacciate per “libri di poesia” e accolgo con gioia un’opera di valore, capace di porsi come polo dialettico per una riflessione (non di facciata) sullo stato della poesia italiana adesso. Querencia è libro con cui dover fare (in maniera salutare) i conti.

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(Segnalibri): Castor Seibel e Giacinto Scelsi

 

 

 

Un’Amicizia, Castor Seibel e Giacinto Scelsi
a cura di Domenico Brancale
Conversazione con Castor Seibel di Luciano Martinis
Testi di C. Seibel, G. Scelsi e D. Brancale
Selezione di poesie di Scelsi, lettere e documenti in facsimile
tiratura fuori commercio limitata a 200 esemplari
72 pages, 20,5 x 14,5 cm. Broché
Prova d’artista/Galerie Bordas, 8 dicembre 2019

 

 

 

(Segnalibri): Odino nelle Terre del Rimorso