Tradurre

di Antonio Devicienti

 

Michael Kenna: (Forms of Japan) – Spider and sacred Text, Study 1, Gokuraku Temple, Shikoku, 2001.

 

Tradurre come atto di servizio e di generosità. Tradurre per imparare. Tradurre per il piacere di farlo. Per la gioia che sa dare tradurre. Tradurre perché è un atto di libertà. Tradurre per abolire le frontiere. Tradurre per dimenticare sé stessi. Tradurre per saggiare limiti, inadempienze, insufficienze. Tradurre per abolire i limiti spaziali. Per trovare una voce. Per spossessarsi della propria lingua.