La magia dei binari

di Antonio Devicienti

 

 

René Groebli, 1949: die Magie der Schiene – la magia dei binari, dell’andare scorgendo da un finestrino anche il retro del mondo o la forma di tralicci e ponteggi e serbatoi, avvertendo la scossa degli scambi, il lieve curvare del  viaggio, l’attraversamento di città e di paesaggi come tratti di matita su di un taccuino senza titolo.

 

 

Sul margine del foglio, sulla retina della Leica, nel vorticare della mente l’andare è un desiderio: la stazione d’arrivo un attimo di vorticante vuoto prima che il viaggio ricominci.

 

 

La velocità del treno una forma singolare di stasi, una sospensione del tempo dentro cui tuffare il pensiero.