Come da sempre Via Lepsius sta con Mimmo Lucano

di Antonio Devicienti

Alla vigilia di quest’ennesimo Natale d’ingiustizie perpetrate e reiterate (e penso al Mediterraneo, al confine tra Polonia e Bielorussia, penso alla Palestina, penso a chi muore mentre lavora, a chi subisce contratti e paghe da fame affinché non si arresti lo sviluppo magnifico e progressivo … ) propongo dal Manifesto del 19 dicembre il corsivo di Marco Revelli sulla sentenza che ha condannato in primo grado Mimmo Lucano: 

Il capovolgimento kafkiano della realtà.