Via Lepsius

pagine di Antonio Devicienti: concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Mese: agosto, 2022

Les échecs du roi de prusse (diptyque) – di Antonio Devicienti

dans la salle des échecs le roi de prusse joue
contre le philosophe voltaire

ils jouent par correspondance:

tous les deux jours une lettre part pour paris
tous les deux jours une lettre arrive à berlin

le temps lent de la partie traverse l'europe
pendant que le roi décide le déplacement de ses troupes
pendant que le philosophe compose son essai

l'une des pièces du roi de prusse se déplace tous les deux jours
l'une des pièces du philosophe se déplace tous les deux jours

c'est le jeu-des-(du)-roi(s)




Antonio Devicienti, Les échecs du roi de prusse (stampa digitale su carta, inchiostri, 2022).

Aritmetiche asemiche

Antonio Devicienti, Aritmetiche asemiche (collage, inchiostro e matita su carta, numerazione asemica 2022).

Ancora il “cucchiaio nell’orecchio”

Torno a ringraziare Gaetano Altopiano che nello spazio Il cucchiaio nell’orecchio accoglie con generosità mie nuove microfinzioni (qui l’elenco di quelle già pubblicate) aggiungo che mi sento molto onorato del fatto che miei testi compaiano accanto a quelli di autori che stimo e dalla cui scrittura imparo:

 

Ancora cantine di Lisbona

Kunsthistorisches (leggendo Thomas Bernhard)

Lisboa, le sillabe del suo nome

(in aggiornamento…)

 

Elogio dell’azzurro

Antonio Devicienti, Elogio dell’azzurro (ritagli da rotocalco, inchiostri su carta, scritture asemiche 2022).

Un appello dall’Anagrafe nazionale antifascista di Sant’Anna di Stazzema

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Care e cari antifascisti,
quante volte ci siamo sentiti per lanciare un segnale d’allarme, dicendo che mai svastiche o simboli del nazifascismo possano esser considerati come delle ragazzate. In molti hanno sottovalutato ed invece, dovevamo ascoltare quei segnali. L’ultimo episodio della cronaca è la svastica è stata tracciata con uno spray di vernice nera su una lapide intitolata a Tina Anselmi, partigiana e prima donna ad avere ricoperto la carica di ministro nella Repubblica Italiana. Tina Anselmi è stata una donna che ha segnato un momento importante nella storia del nostro Paese , compiendo un passo importante in quel percorso ancora in atto verso la parità che fino a quel momento era ancora lettera morta. Tutto questo in una città dai profondi valori antifascisti come Torino.
Consola che la lapide che si trova in un giardino pubblico sia già stata ripulita in attesa che si possa risalire ai responsabili.
Nelle prossime ore scriverò una lettera a tutti i sindaci d’Italia perché ciascun Comune italiano individui uno spazio pubblico da intitolare a Tina Anselmi da inaugurare con i giovani per riparare con una azione collettiva forte a questo oltraggio alla MEMORIA.
Dobbiamo rispondere al fascismo con la cultura e la conoscenza, ma abbiamo bisogno anche di leggi efficaci. La nostra legge antifascista sarà portata nella prossima legislatura. Ne abbiamo bisogno con urgenza, ne abbiamo bisogno perché fare una svastica è un crimine,

Il Presidente del Parco Nazionale della Pace
di Sant’Anna di Stazzema

Maurizio Verona

20 agosto 2022