“I limoni” (Gammarò edizioni/Oltre)

di Antonio Devicienti. Via Lepsius

      i limoni

        Mi fa molto piacere segnalare il ritorno in libreria dell’Annuario della poesia italiana 2021 I limoni edito dalla Casa Editrice Oltre.

        Curato da Francesco De Nicola (che con Giuliano Manacorda ne è stato il fondatore nel 1994) il volume, elegante nella sua veste tipografica, si articola in due parti: I SAGGI e I LIBRI RECENSITI.

         I saggi, appassionati e partecipati, saldamente impostati e sviluppati, affrontano temi che legano strettamente la poesia alla nostra contemporaneità, riflettendo sul rapporto tra la poesia stessa e i suoi lettori, sull’enorme opportunità che può essere la poesia nell’insegnamento dell’italiano agli stranieri, sul suo rapporto col web. Dopo la breve, commossa e densa nota introduttiva di Francesco De Nicola (La Rinascita) la serie dei saggi si offre infatti come un’ottima occasione di riflessione attenta e addirittura, mi vien fatto di scrivere, come una sorta di antitodo alla superficilità mordi e fuggi e spesso narcisistica del web (e lo dico, a ragion veduta, proprio da uno spazio del web); tra le recensioni, molte ed efficaci, mi sia consentito (per motivi anche affettivi e personali) segnalare quella dedicata al più recente libro del carissimo Francesco Tomada, ma I limoni consentono davvero una panoramica su di un anno in poesia qual è stato il 2021 – il sigillo di questa pubblicazione mi sembra infatti essere la convinzione di quanto la poesia sia necessaria per la vita quotidiana stessa delle persone, in netta controtendenza rispetto all’opinione probabilmente maggioritaria che vuole la poesia lontana dal reale, “inutile”, oziosa, eccetera…