Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Categoria: concatenazioni

(Segnalibri) Sguardi ghirriani sulla Puglia

 

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Mi fa piacere segnalare questo contributo che ho scritto espressamente per Iuncturae:

Tre sguardi ghirriani (Luigi Ghirri in Puglia)

(Segnalibri) “Il silenzio a Port-Royal” su Argonline

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Sono molto onorato e felice che alcuni miei testi brevi e brevissimi siano da oggi ospitati nella rubrica Passaggi su Argonline:

Il silenzio a Port-Royal

Un sentito grazie a David Watkins e Luca Chiurchiù.

IL TEMPO DI MACONDO

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Pasquale Fracasso: segnare l’invisibile

 

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(da Gabriel García Márquez, Cien años de soledad)

Muchos años después, frente al pelotón de fusilamiento, el coronel Aureliano Buendía había de recordar aquella tarde remota en que su padre lo llevó a conocer el hielo. Macondo era entonces una aldea de veinte casas de barro y cañabrava construidas a la orilla de un río de aguas diáfanas que se precipitaban por un lecho de piedras pulidas, blancas y enormes como huevos prehistóricos. El mundo era tan reciente, que muchas cosas carecían de nombre, y para mencionarlas había que señalarlas con el dedo. Todos los años, por el mes de marzo, una familia de gitanos desarrapados plantaba su carpa cerca de la aldea, y con un grande alboroto de pitos y timbales daban a conocer los nuevos inventos. Primero llevaron el imán. 

 

 

 

Remotissima sera
quando conobbe il ghiaccio -
Macondo venti case
di fango e bambù
Macondo limpido impetuoso fiume 
tra rocce-uova avanti la storia
(enormi: lisce: bianche)
tra cose senza nome
- suo padre quella sera remotissima -
poi vennero i gitani, Melquíades
la calamita che schiavarda i sogni.

E ora, Aureliano, il plotone:
schierato.

LE COSE CHIEDONO D’ESSERE DISEGNATE

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Un mio (temerario) omaggio a John Berger e a Baruch Spinoza, versi che direttamente scaturiscono dalla pagina di Berger, che nutrendosene pretendono di “tradurla”:

 

(da John Berger, Bento’s Sketchbook, Verso, London/New York 2011, pp. 5 e 6)  Leggi il seguito di questo post »

HO GIÀ ABITATO QUESTA CASA

Silence, Monastery Zigrafu, Athos 1986

 

Un passo dagli Anelli di Saturno di W. G. Sebald, una mia improbabile “traduzione” – e, in sovrappiù, in versi…

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(da W. G. Sebald, DIE RINGE DES SATURN, pp. 218-220 dell’edizione Fischer Taschenbuch)  Leggi il seguito di questo post »