Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Categoria: riflessioni

Biblioteca

 

Miquel Barceló, Biblioteca 1984.

 

Finalmente smettere di usare le immagini per illustrare, peggio abbellire, peggio ancora per rendere piacevole o accattivante un qualcosa: smettere qualunque estetizzante azione. Dismettere gli zuccherosi dilettantismi, i facili ammiccamenti, le vanesie smorfie e smorfiette.

Scegliere un’immagine, ascoltarla. Innanzi a essa fermarsi. Non avere indulgenza.

 

 

 

Per Suruwa Jaithe (un intervento di Roberto Saviano)

 

 

 

per Suruwa Jaithe, morto bruciato a 18 anni

 

 

 

Essere antifascisti in Europa (Via Lepsius con l’A.N.P.I.)

 

 

 

essere antifascisti in Europa

 

 

Riflessioni (2): “Assentarsi” di Federico Ferrari

 

 

 

Sul Primo amore leggo questo contributo di Federico Ferrari.

 

 

 

Riflessioni (1)

 

 

“Riflessioni” nel senso del “riflettere/pensare”, ma anche nel senso di “riflettersi dentro il pensiero altrui”.

Mi scrive Yves Bergeret: La langue est notre bien commun et il est strictement impossible de tricher au moyen d’elle (vale a dire: la Lingua è un nostro bene comune ed è assolutamente impossibile barare per suo tramite).

Me ne scrive a proposito di alcuni libri di scrittori europei che ha letto di recente e che già dalla prima pagina gli hanno indotto un senso di nausea perché libri chiaramente falsi e narcisistici. Mi racconta della prospettiva completamente opposta dei canti Ainu, espressione della comunità e capaci d’impiegare la parola e il canto come elementi fondanti del pensiero nel suo rapporto con la realtà.