Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Categoria: segnalibri

(Segnalibri) “Carte d’amore” di Antonio Prete

carte d'amore_ antonio prete

 

Antonio Prete:     Carte d’amore     Bollati Boringhieri 2022

“L’immaginazione 327” gennaio-febbraio 2022

cop imm 327

 

Su Antonio Prete, Il pensiero poetante (Massimo Cappitti, Antonio Devicienti)

Come da sempre Via Lepsius sta con Mimmo Lucano

Alla vigilia di quest’ennesimo Natale d’ingiustizie perpetrate e reiterate (e penso al Mediterraneo, al confine tra Polonia e Bielorussia, penso alla Palestina, penso a chi muore mentre lavora, a chi subisce contratti e paghe da fame affinché non si arresti lo sviluppo magnifico e progressivo … ) propongo dal Manifesto del 19 dicembre il corsivo di Marco Revelli sulla sentenza che ha condannato in primo grado Mimmo Lucano: 

Il capovolgimento kafkiano della realtà.

Per bell hooks

Scrive Maria Nadotti a conclusione del suo intervento pubblicato su Doppiozero in ricordo di bell hooks:

le vite che ufficialmente “non contano” sono forse la promessa più luminosa di cui disponiamo per non accontentarci di sopravvivere e bell non si è stancata di ripeterlo e di dimostrarlo. Quel suo insistere sul concetto che il margine non è un destino e il centro non è una meta, quel suo “fare comunità” abitandoli entrambi senza appartenere né all’uno né all’altra, le hanno permesso e permettono a noi di pensare al femminismo come a una passione radicale che contesta il potere invece di reclamarlo. E la scrittura, che per hooks è uno spazio di resistenza, diventa un luogo da cui guardare altro e meglio, anche quando tutto sembra condurre alla stasi, al per sempre o al mai più.

Dalle “Nature indivisibili” di Morel / Mauro Leone

Alla Galerie Bordas la mostra delle Edizioni Prova d’Artista