Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Categoria: segnalibri

(Segnalibri) Tre opere asemiche su “The New Post-literate”

Un sentitissimo grazie a Michael Jacobson che su The New Post-literate: A Gallery Of Asemic Writing pubblica tre mie opere asemiche.

L’inizialità del dire: su “Perché la poesia” di Flavio Ermini

         

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         Penso sia vero che alcuni libri “si scrivano da sé”, senza un progetto autoriale iniziale o in corso d’opera, ma addensandosi per coerenza di pensiero e di stile connaturata alle pagine che assumono poi forma di libro; è il caso di Perché la poesia. L’esperienza poetica del pensiero di Flavio Ermini (Anterem Edizioni / Cierre Grafica, Verona 2002).

          Raccogliendo i 29 editoriali (tutti saggi d’altissimo livello concettuale e stilistico) che hanno aperto le edizioni di Anterem tra il 2006 e il 2020, questo volume si aggiunge a una produzione poetica, saggistica e critica che ha pochi riscontri nella vita culturale italiana degli ultimi decenni.

         Testi limpidi, innervati da saldi riferimenti filosofici, nutriti da una rara consapevolezza teorica e corroborati dalla concreta esperienza creativa affrontano i temi fondanti della scrittura (l’origine, il dire in poesia, il “tu”, la necessità della poesia, l’assenza, l’altrove, per esempio) rivelandosi tracce di un itinerario che, attraverso la rivista Anterem e il dialogo con gli autori coinvolti e con la redazione della rivista stessa, ha stretto un’alleanza col tempo fino a diventare ora, in questo volume, il presente di una riflessione ch’è possibile perché, lungo gli anni passati, mai è venuta meno la tensione intellettuale e conoscitiva, creatrice e inventiva – e mai si è incrinata la certezza che, proprio perché così spesso offeso e involgarito, il mondo abbia bisogno dell’arte e della poesia.

          Non si dimentichi che Anterem, spazio libero e accogliente dedicato alla scrittura, ha attraversato anni indifferenti (se non ostili) alla pratica della scrittura nelle sue moltepici forme e che Flavio Ermini, con la sua coerenza e passione, ha saputo raccogliere intorno alla rivista gli slanci più intensi di chi, in deliberata opposizione al suo tempo, ha coltivato e coltiva la dimensione irrinunciabile del pensiero poetante.

 

(Segnalibri) Le cantine di Lisbona

Un sentito grazie a Gaetano Altopiano che nello spazio Il cucchiaio nell’orecchio accoglie le mie Cantine di Lisbona.

(Segnalibri) Un capitolo di “Casino Conolly” di Mariangela Guatteri

          Sta per essere pubblicato un lavoro d’impressionante impostazione e realizzazione sia concettuale che linguistico-visiva di Mariangela Guatteri: Casino Conolly.

         Nello spazio Tutte Quelle Cose / Cultura Visiva Contemporanea se ne può leggere l’anticipazione dell’ottavo capitolo insieme con una breve introduzione all’opera nel suo complesso:

 

“Sono tutti liberi, sciolti”

(Segnalibri) Sguardi ghirriani sulla Puglia

 

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Mi fa piacere segnalare questo contributo che ho scritto espressamente per Iuncturae:

Tre sguardi ghirriani (Luigi Ghirri in Puglia)