Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Categoria: segnalibri

(Segnalibri) Nanni Cagnone: La genitiva terra

 

 

 

 

(Segnalibri) Marco Ercolani: “Fuochi complici”

 

 

Un’inestinguibile passione (gratuita e umanissima) per la poesia, un atto di generosità raro, un’affermazione di libertà intellettuale che dà coraggio e motivi per continuare a leggere e a scrivere. Dedicarsi in modo così serio e totale alla scrittura “altrui”, coglierne movenze e bellezze, suggestioni e pieghe nascoste fa piazza pulita in un colpo solo di tutte le manfrine, le ipocrisie, gli interessati apprezzamenti che dominano il cosiddetto mondo della poesia. Questo non è un libro di recensioni, ma un portolano personale e allo stesso tempo condivisibile per orientarsi nell’oceano delle scritture di questi anni, un atlante scritto in maniera superba, un viaggio, un’immersione, un sogno ad occhi aperti, un compasso che ruota a 360°, una scommessa piena di azzardo e di coraggio, un labirinto in cui il piacere consiste nello smarrirvisi (qui dentro ci si vuole smarrire – eppure vi esiste sempre un filo di Arianna, una guida discreta e affettuosa, un amico che racconta e suggerisce senza supponenza, senza atteggiamenti didascalici). Questo è un libro per esploratori e per chi è ancora disposto a meravigliarsi, per chi ama taccuini colmi di appunti e libri dentro i quali lasciare decine di pezzetti di carta o di filo o altro come segnalibri.

 

 

(Segnalibri) Nanni Cagnone: Parmenides remastered

 

 

 

 

Il libro di un Amico e Maestro, di un sodale Lettore dal quale imparo e che non saprò mai ringraziare abbastanza.

 

 

(Segnalibri) “Il prezzo della sposa” di Antonio Pibiri

 

 

 

È uscito da poche settimane presso “L’Arcolaio” il nuovo libro di Antonio Pibiri Il prezzo della sposa; sono felice, avendo avuto l’onore e la fortuna di poter seguire la nascita e l’evoluzione di alcuni (bellissimi) testi contenuti nel libro, di segnalarlo qui su Via Lepsius.

 

 

Roberto Saviano a Parigi

 

L’écrivain italien Roberto Saviano pendant sa rencontre avec le public le 7 octobre lors de l’édition 2018 de “Le Monde Festival” à l’Opera Bastille à Paris. Lucas Barioulet pour Le Monde

 

Il carissimo Yves Bergeret mi scrive di Roberto Saviano, del suo incontro con una Parigi che si è recata in massa ad ascoltarlo, una Parigi che ha confermato il livello internazionale della scrittura e della presenza etica dell’intellettuale campano.

Incollo qui il “link” all’articolo appena pubblicato su “Le Monde”, associandomi, nel mio piccolo, all’appello di Saviano a combattere giorno per giorno in nome della verità e dell’onestà, valori irrinunciabili.