Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Tag: Grecia

Operai di Grecia

 

 

(a Massimiliano, con affetto)

Eccoti di nuovo, mia scrittura, vogliosa di scrivere di cose belle, eccoti e l’amico carissimo, dalla Grecia, manda un messaggio: no, non è in vacanza in Grecia, in Grecia vive e lavora e ti racconta dei lavoranti (molti immigrati) pagati 300, al massimo 500 euro al mese costretti a lavorare per 10 ore al giorno, quasi senza diritti, a 60 gradi nel reparto verniciatura e di uno degli operai, dal Pakistan, che dorme in una baracca di lamiera e degli impiegati che siedono davanti al computer dalle 8.00 alle 18.00 senza diritto a una pausa (ma almeno hanno l’aria condizionata mentre fuori, all’ombra, ci sono 47 gradi).

Che cosa vuoi fare, mia scrittura? Continuerai a dilettarti di bei sentimenti e di belle immagini?

Pensa, invece, alle persone perfino persuase che sia giusto rinunciare ai propri diritti (e ci rinunciano pur di avere uno straccio di lavoro, usa e getta, ma lavoro), pensa ai padroncini-aguzzini e pensa, poi, ai grandi padroni, ai nemici di sempre.

Mia bella, tenera scrittura… Quanta pena mi fai… E quanta rabbia…

 

 

Notturno ad Atene (tema: “sassi”)

 

athensville

Questa foto proviene dal bellissimo blog “Athensville”, tutto dedicato alla città di Atene.

 

La mia luna è, stasera, questo sasso
raccolto ad Atene sasso
tempio     τέμενος      l’orizzonte d’un sasso

salire al bianco scorticato
di scoperchiati templi e candenti petraie

e sperperare ogni ansia di vita
regalare sé stessi al giusto
scempio che può farne il mondo

finalmente rotto il cerchio
del vendere e del comperare

solo avere ansia di vita
e gettarla nella libertà
dei giuochi di
fronde tetti balconi scalei.

 

 

Mai verrà a mancare da Via Lepsius un pensiero affettuoso e solidale alla Grecia e ai fratelli Greci.

 

 

Da Via Lepsius ancora uno sguardo verso la Grecia e l’Europa

Seconda canzone per Atene (e per la Grecia)

Questa canzone è dedicata alla generosità di tutti i sognatori e gli idealisti;

questa canzone è dedicata a Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, vilmente insultate e generosissime sognatrici.

 

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Il monastero di Osios Loukàs in Beozia.

 

Le iconostasi delle tue chiese,
Atene della mia nostalgia,
s’accendono di rosso
e il greco sta sulle labbra
dei santi e delle sante
aroma nella casa del rimanere.
 
Ma tu sei anche casa dell’andare,
Atene della mia nostalgia,
abiti una lingua tutta
finestre e balconi
sedie in strada
e candele di sale
impregnate di mare
 
dentro di esse scendono e risalgono
lune dagli occhi bizantini
e dalle mani di corda
a stringere le disperazioni della storia,
 
Atene della mia nostalgia,
Atene vivente di ragazzi e di ragazze
fiori di nuova primavera nelle strade.
 
E siete Salonicco della mia nostalgia
e Patrasso della mia nostalgia
e Corinto della mia nostalgia
…………………………………………

 

 

Da Via Lepsius un nuovo abbraccio alla Grecia

 

kavafis

 

Questa è la Grecia cui guardare, da amare e dalla quale imparare:

 

http://www.poiein.gr/archives/28923/index.html

 

http://irisdikolibris.net/2014/12/30/%CE%BA%CE%B1%CF%84%CE%B5%CF%81%CE%AF%CE%BD%CE%B1-%CE%B1%CE%B3%CE%B3%CE%B5%CE%BB%CE%AC%CE%BA%CE%B7-%CF%81%CE%BF%CF%85%CE%BA-katerina-anghelaki-rooke/