Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Tag: Salento

manu manu riforesta!

manu manu riforesta

 

È stato ascoltando questa serie di trasmissioni su Radio Tre RAI (Risalento. Verso un nuovo paesaggio pugliese) che ho scoperto l’attività dell’associazione senza fini di lucro MANU MANU RIFORESTA!

Ecco: l’amore per la propria terra si esprime qui senza vittimismi né piagnistei, è forza di mente e di braccia che reagisce e agisce, è consapevolezza politica, ambientale, storica, sociale.

Via Lepsius desidera unire la propria vocazione libertaria alle scelte di chi si oppone alla desertificazione  del Salento, di chi ha un’idea e progetti alternativi (e realizzabili) rispetto alle devastazioni in atto (cementificazione, abbandono delle campagne, svendita dei terreni, costruzione di strade, distruzioni indiscriminate per onorare il moloch osceno e ingannatore del turismo).   

 

“Dḍa (m)mera”, ovvero della lontananza

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Ringrazio Gianluca Virgilio che su Iuncturae ha voluto riproporre un mio scritto, il numero 73, cui ha dato questo bel titolo:

“Dḍa (m)mera”, ovvero della lontananza

 

ttocca se ‘nnichene, moi, ‘e ‘ntrame: su “I vivi. Un tremore” di Andrea Donaera

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Devo subito premettere che nei confronti delle 12 poesie di Andrea Donaera contenute nel libro I vivi. Un tremore (Fallone Editore, Collana Il Leone Alato, Taranto 2022) non riesco ad avere un atteggiamento del tutto imparziale: sono scritte in dialetto salentino che è anche il mio dialetto, quello che risuona nel più profondo della mia mente, quello che è i suoni della mia più remota infanzia; sono scritte da un autore che stimo in maniera particolare per la sua capacità di rappresentare una salentinità non banale e non omologata, bensì ancora legata alle proprie radici (senza essere, sia chiaro, né escludente né reazionaria né provinciale) e profondamente innestata in questo presente e perché Donaera è stato capace di concepire un libro raro di rara forza espressiva e concettuale come Io sono la bestia (sul quale ho provato a riflettere qui).  Leggi il seguito di questo post »

La gente, la terra, la scrittura

 

 

Nel ringraziare Anna Maria Curci e tutti i cari amici di Poetarum Silva segnalo questo mio lavoro dedicato alle gravissime vicende che, in Terra D’Otranto, vedono la gente cui appartengo lottare contro la realizzazione della TAP (Trans-Adriatic Pipeline) – si tratta dell’ennesima lotta (pacifica) contro l’arroganza e contro gli interessi di un capitalismo predatorio e criminale.

 

 

Pour les amis francophones

 

 

 

Sono grato all’amico carissimo Yves Bergeret che sul suo blog Carnet de la langue-espace ha voluto pubblicare alcuni miei versi con il titolo Le Salento; il suo apprezzamento per questo mio lavoro mi onora moltissimo e mi spinge a proseguire la mia ricerca esistenziale e poetica.