Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

Tag: Valparaíso

10 testi: 4

 

 

Sergio Larraín: Valparaíso, 1963.

 

 

Se mai andrà a Valparaíso
sarà perché Saturno, intemporale viandante, orbita
in quei cieli sparsi di vulcani: una terra
senza mare sogna il mare: e un campo d’aviazione
si rende necessario per chi parte verso l’altrove del desiderio:
sono micrografie i sassi del selciato a Valparaíso, si direbbero
microliti e frammenti di sale dagli anelli
di Saturno (questa pagina è il campo di volo)
(questa pagina scorre tra le dita
che passeggiano – wandernde Finger
flânerie in punta di matita: biancore di neve).
Sognano gli anelli di Saturno
sognano e traghettano microframmenti di ghiaccio e sabbia
traverso gl’interstizi dell’umano e del tragico.

 

 

10 testi: 2

 

Josef Sudek: Cattedrale di San Vito a Praga (1926-1927).

 

 

Un soprabito non solo per i giorni di neve
non solo per i giorni di pioggia.
La posta raccolta nella borsa di cuoio
del portalettere lascia intravedere francobolli
da altri pianeti: scriverà parole invisibili
su lenzuola d’aria, le piegherà per imbustarle
e l’indirizzo sarà perduto da qualche parte nel futuro
(si scrive sempre per il futuro)
(un soprabito, un ombrello, un orologio da taschino
fermo sulla mezzanotte di domani)
(una cappella laterale dentro San Vito)
(una nave dallo scafo amaranto ormeggiata
nel porto di Valparaíso e nel sogno d’uno psichiatra).
Ahimè, quanta ressa di tipi bislacchi nella clinica di questa pagina!