Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti, visioni

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manu manu riforesta!

manu manu riforesta

 

È stato ascoltando questa serie di trasmissioni su Radio Tre RAI (Risalento. Verso un nuovo paesaggio pugliese) che ho scoperto l’attività dell’associazione senza fini di lucro MANU MANU RIFORESTA!

Ecco: l’amore per la propria terra si esprime qui senza vittimismi né piagnistei, è forza di mente e di braccia che reagisce e agisce, è consapevolezza politica, ambientale, storica, sociale.

Via Lepsius desidera unire la propria vocazione libertaria alle scelte di chi si oppone alla desertificazione  del Salento, di chi ha un’idea e progetti alternativi (e realizzabili) rispetto alle devastazioni in atto (cementificazione, abbandono delle campagne, svendita dei terreni, costruzione di strade, distruzioni indiscriminate per onorare il moloch osceno e ingannatore del turismo).   

 

Le Nature Indivisibili / Via Lepsius

Desidero ringraziare il carissimo Mauro Leone per aver accolto con squisito senso dell’ospitalità nel suo spazio Le nature Indivisibili diversi miei lavori.

 

Via Lepsius: dietro lo specchio

 

 

Pierre Tal Coat, litografia del 1976 apparsa sulla rivista “Derrière le miroir”.

 

 

Dietro lo specchio, sulla parete, a fil d’intonaco, dove cominciano i paesaggi del pensiero, dove s’avviano le traversate e i racconti.

 

 

 

 

 

 

Via Lepsius: Porta speciosa

 

 

alla Porta Speciosa del Sacro Eremo deporre la bisaccia.
le lacrime dei viventi si fanno corteccia d’albero che trattiene in sé ogni spasimo.
tace il passo: il tacere parla. occhi d’uccello notturno guardano il giorno.

 

 

 

Via Lepsius: notte

 

 

al volgere della notte tra 24 e 25 ma è un popolo umiliato e ingannato (quanto sangue, quanto strazio perché quel popolo cominciasse ad aprire gli occhi!) al volgere delle ore tra un sabato e una domenica ma gli allarmi aerei non finiscono non finisce l’osceno massacro

al volgere della notte – 25 numero destinale – l’indegnità del potere, l’oscenità delle braccia tese: comincia il riscatto, ma quanto sangue ancora, quante menzogne

quante menzogne a trascinarsi fin qui, fin dentro questo tempo della Repubblica