Via Lepsius

concatenazioni, connessioni, attraversamenti

Mese: giugno, 2016

Rosa dei venti

 

rosa_dei_venti

 

 

(Per Fiammetta, nell’andirivieni di “dopo” e di “adesso”)

Che cos’è una casa? L’ordine mutante dei ricordi. Un racconto sospeso. Un manipolo di quaderni bambini dentro uno scatolone azzurro.

Una casa è indubitabilmente un’assenza e incolmabile lontananza.

Ci accolgono assenza e lontananza dentro stanze che diventano, così, casa.

Tornerà a colmarsi di presenza e di vicinanza la casa, pendolo instancato nell’ordine mutante del tempo.

 

 

(Segnalibri) Francesco Tomada, poesie 1995-2014 Un’autoantologia

 

tomada_1

 

Il libro di un poeta, di un amico caro, di un compagno d’avventura.

 

tomada_2

 

 

(Segnalibri) Robert Walser. La grazia e l’abisso

 

grazia_abisso_fronte

 

grazia_abisso_retro

 

 

(Segnalibri, ma è un’anticipazione) “Corre alla sua sorte” di Nanni Cagnone

 

carteggi_cagnone

La foto è di Natàlia Castaldi.

 

Uscirà tra pochi giorni a cura delle Edizioni di Carteggi Letterari un nuovo libro di Nanni Cagnone. Qui da Via Lepsius esprimo tutta la mia gioia e attesa e già so che leggerò dei testi meravigliosi per bellezza della lingua italiana e sprezzatura del ritmo. I contenuti sapranno aiutarmi a traversare giorni così amari se levo gli occhi dalle pagine dei libri e fisso lo sguardo verso così vasti orizzonti di scherno e di violenza.

 

(Segnalibri) Tutte le poesie di Dario Bellezza

 

dario-bellezza-poesie

 

Non m’illudo che gl’indifferenti a quanto è successo a Orlando, né tanto meno chi, pur senza avere il coraggio di dirlo, plaude in cuor suo all’omicida (il quale ha, ahimè, forse il torto di essere di fede islamica e forse affiliato dell’Isis) leggerà le poesie di Dario Bellezza: figuriamoci! Poesia? Puah! Roba da froci! (appunto).

C’è un legame molto forte tra una mentalità maschilista, sempre più diffusa e violenta in Italia, la violenza verbale e fisica che percorre ogni momento delle nostre giornate, l’omofobia e la progressiva negazione e sottrazione dei diritti individuali.

Certamente ci sono ragioni storiche, sociali ed economiche ben precise che costituiscono il sostrato molto concreto e molto nutriente di tale mentalità e delle sue conseguenze; proprio in ragione di questo gli intellettuali e gli artisti non devono rimanere in silenzio.

E ricordo che il mio è il paese nel quale Mein Kampf di Hitler è stato pubblicato senza reazioni apprezzabili, se non un ipocrita disappunto di facciata.

Non m’illudo che gli indifferenti nei confronti della strage di Orlando (quegli ammazzati erano solo froci che stavano lì a fare orge, in fondo) e che sono gli stessi indifferenti nei confronti di chi continua ad annegare nel Mediterraneo e guarda con simpatia e orgasmico consenso ai leghismi, fascismi e nazismi montanti, si mettano a leggere le poesie di Dario Bellezza: un cazzo bello duro non ha bisogno di poesia.

 

Il passato della felicità. La sigaretta
accesa dopo la congiunzione casuale
e orale. Tu nel letto a gambe semiaperte: –
incontro di materia, e il segno
della virilità ormai rimpiccolita,
tornata alla pigra quotidianità.

I critici malati d’immortalità:
regine dei giornali che sputano
sentenze mentre tu chiedi
una maglietta vecchia per andare
al mare dove non affoghi
bagnando le tue ali.